Ricette dei giovani per l’integrazione in Svizzera

In Svizzera i 17enni non sono né più sognatori né più aperti al prossimo dei loro genitori. La loro generazione è disposta a costruire il futuro con i migranti che affluiscono in questo momento in Europa? L’indagine „Io e la mia Svizzera“ ha permesso di delineare alcune vie per riuscire l’integrazione. „Mi è stato chiesto se mia madre faceva l’addetta alle pulizie e mio padre il bidello“. Marta Zaragozá Navarro, 17 anni, si dice scioccata da quello che ha sentito al suo arrivo in Svizzera. La giovane spagnola, che oggi si considera bene integrata, ha constatato che esistono molti luoghi comuni e pregiudizi all’interno della popolazione svizzera. „Mi è perfino stato detto che non potevo essere spagnola perché avevo dei buoni voti a scuola“, racconta. Le sue esperienze l’hanno convinta che l’integrazione passa attraverso il dialogo e la conoscenza reciproca. „Dobbiamo favorire gli scambi tra svizzeri e stranieri, ad esempio attraverso eventi sportivi“, suggerisce. …
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